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2009 NEW! CD "Digital-CORE"
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2007 CD "California Republic"
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Da TrippaShake.com Aprile 2009 Robert Delirio-"Digital Core"- (CD Autoprodotto) Al secondo lavoro che recensisco, Robert Delirio, one man band, ex Atrox trasferitosi nella "incantata" valle Silicon Valley. Il dischetto che ho ascoltato attentamente mi riconduce ad una conclusione, non affrettata ma sicuramente mirata e sincera: immaginatevi la versione digitale degli Atrox, ecco ci siamo! by Stefano Ballini |
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Da Fatece Largo #50 Luglio 2008 «California Republic» Un disco esemplare di un Delirio esemplare. Cristiano Della Bella |
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Da PunkPlot Giugno 2008
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Da Lamette.it Agosto 2007 Recensioni domenica 19 agosto 2007: Per chi non conoscesse Robert Delirio farò un breve riassunto delle puntate precedenti: dopo aver suonato per molti anni negli Atrox, culto italico degli ’80 con cui ha inciso almeno quattro dischi epocali per la storia del punk-hardcore spaghetti (“Fiori neri”, “Sporco Natale”, “Domani rosso sangue” e “Hardcore against repression” ndr), il nostro ha avviato un lungo vagabondaggio per il pianeta che lo ha condotto nella californiana Silicon Valley. Da lì mi manda il suo mini-cd solo, un progetto neo-futurista che coniuga il più sano punk nostrano con una vasta scala di samplers, loop e campionamenti. Per capirci meglio: Robert Delirio si serve degli strumenti della musica elettronica per tornare all’hardcore punk, il che è sicuramente un progetto folle, e di conseguenza storicamente intentato. La cosa non poteva non catturare immediatamente la mia attenzione, ragion per cui lo recensisco subito. Iniziamo col dire che questo disco ha vinto la mia diffidenza iniziale nel giro di venti secondi di ascolto, perché effettivamente la cosa funziona e conserva intatta la sua carica di rock’n’roll, diversamente da molti altri progetti violent-techno-vomit-core che mi sono pervenuti all’orecchio e che ho catalogato immediatamente come “solo casino”. Anzi, una mia reazione sarcastica a queste cose è stata immettere in rete un falso EP a nome di una fantomatica Piccola Orchestra Travelgum (se lo trovate in giro non sforzatevi di capirne l’eventuale avanguardismo, è una sana presa per il culo creata in un pomeriggio con Fruity Loops). Ma bando alle divagazioni, qui parliamo di cose serie.“Coerentemente con lo spirito HC ho deciso per un distribuzione indipendente & digitale: nell’era di Internet, forse si intravede un barlume di vera democrazia globale. Se quello che accade oggi qui in California è premonitore di ciò che succederà nel resto del mondo tra qualche anno, possiamo immaginare di questo scenario: - Falliscono le grandi catene megastore di CD e DVD - Il CD è un pezzo da collezionisti/feticisti, il futuro della musica è in digitale - Studentelli diciottenni immigrati vietnamiti e messicani producono a scuola col laptop portatile, dei capolavori di Rap di una qualità tale da far rabbrividire lo Star System e le traballanti case discografiche”. Un disco che vi consiglio vivamente di ascoltare, anche perché scaricabile direttamente dal sito di Robert per due dollari e novantanove. Non tutti lo capiranno, come a suo tempo quasi nessuno capì “Alterazione della struttura” dei Peggio oppure volendo parlare di capolavori assoluti del genere musical-fantascientifico il solo album di Flavio Paulin, ma poco ce ne frega. Occhio alla penna. [Simone] Per contatti, o per avere il disco: www.robertdelirio.com |
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| Da PunkRockPlanet.it
Agosto 2007 Robert Delirio California Republic Robert Delirio è uno dei membri fondatori degli storici Atrox (HC from perugia), dopo avere girato diversi stati, ora pare proprio che si sia stabilito in California, da cui ha dato alla luce questo progetto che fonde dei loop di batteria accompagnati da sinth, con una base hardcore (le chitarre soprattutto). E' un progetto sperimentale che in alcune canzoni come Vita Smarrita, Acqua Business e Popolo mi piace (soprattutto per la presenza maggiore di chitarre), divertente anche made in china, la voce in alcuni passaggi mi fà pensare ai cccp e spesse volte è accompagnata da un'altra femminile, sicuramente hardcore + basi al computer è una formula nuova, ma chi non ha paraocchi, qui ci troverà delle buone cose, che ci fan capire che anche da soli si possono fare lavori interessanti, soprattutto da chi non ha paura di sperimentare e di chiudersi in stupide barriere. L'album potete scaricarlo per appena € 2,99
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| Da TrippaShake.it
Settembre 2007 Robert Delirio-"California Republic"-(Mini Cd)-Roberto Delirio ex Atrox mi delizia direttamente dagli States con il suo lavoro musicale. Lo definirei digital-core, nel senso che l'attitudine è sicuramente vecchio stile ed i testi sono godibilissimi, vedi querllo di Made in China, veramente spassoso.I brani sono sette e cantati in italiano, molto bella Popolo con una linea sottile tutta da scoprire, Vita Smarrita bellissima. Potrei citare Sigue Sigue Sputnik come altri ma mi limito a sottolineare la genuinità del prodotto, bello e sincero come l'attitudine richiede. Per acquisirlo andate su www.robertdelirio.com dopodichè riceverete vari bonus proprio dall'artista, Roberto è eclettico e prevede uno sviluppo globale all'insegna del digitale on line. Per me ottimo. |
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| Da Troublezine.it
Settembre 2007 Quanto è difficile trovare qualcosa di originale nella musica prodotta nell' ultimo decennio, dove viene spesso preso come capro espiatorio il decadimento dell' hardcore e dove i soliti loop di elettronica esauriscono la loro fluidità e il loro impatto: qui se ne esce fuori Robert delirio ex-membro degli Atrox, storico gruppo hardcore italiano, che tenta con ottimi risultati la fusione di due generi apprentemente lontani anni luce tra di loro. "California Republic" è un disco di una stranezza incomprensibile a chi settorialmente ascolta questi due generi separatamente, ma è fuori di dubbio che ciò che questa colonna dell' hardcore italiano è riuscito a combinare con tecniche di loop e sampling è sorprendente. Un disco con cui si può ascoltare allo stesso tempo una solida base hardcore ed elettronica a mille, chitarre elettriche sguaiate nella classica tradizione anni '80 e una voce che ricorda qualcosa di un delirante primo Battiato. Un disco di hardcore sperimentale questo che lascia a bocca aperta per invettiva e ricercatezza dove in traccie come Vita Smarrita e Acqua Business escono fuori frasi sputate a ripetizione dei più famosi autori italiani come Dante e Petrarca dove la fanno da padrone i riff pesante tipicamente punk come nell' intro di Made In China concludendosi nell'ultima traccia con una sorprendente sinfonia di un minuto cosa che, dopo sei canzoni a ritmo sostenuto, non ti saresti mai aspettato: Particolari non tralasciabili per un ottimo disco che, in perfetto accordo con la filosofia hardcore si servirà unicamente di una distribuzione indipendente e digitale in barba alle multinazionali della musica. Finalmente, con gli occhi pieni di speranza, qualcuno è riuscito a mettere in atto una sperimentazione seria, piacevole e impegnata. E questo qualcuno si chiama Robert Delirio. |
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| Da GenovaTunes.it
Ottobre 2007 Robert Delirio: California RepublicAtrox (2007)GENOVA, 08 Ottobre 2007 Quando negli anni ’80 Tony James (ex-Generation X) decise di fondere assieme il punk rock con i synth e certi aspetti della disco anni ’70, il risultato fu Flaunt It dei Sigue Sigue Sputnik: un lavoro in cui le radici del punk rock della prima ora venivano trasfigurate attraverso un massiccio impiego di campionamenti e loop, in una dimensione che attraversava il panorama musicale contemporaneo esibendo un’estetica fortemente orientata verso un provocatorio cyber-futurismo. Ora, a oltre venti anni di distanza, un altro fuoriuscito dalla scena punk, questa volta italiano, sembra mettere in moto un progetto simile nella Silicon Valley californiana: la stessa passione per i suoni e le ritmiche delle chitarre punk rock, la stessa fascinazione per la tecnologia contemporanea, e la stessa propensione a cercare di far irrompere nel presente i suoni di un immaginario (ma neanche troppo) futuro. Sembra separarli giusto l’assenza di un certo gusto per la provocazione fine a se stessa che ha animato i primi passi del gruppo inglese, e che invece sembra non venire nemmeno lontanamente presa in considerazione dall’italiano. Robert Delirio (ex-Atrox) porta la sua esperienza punk hardcore in una dimensione elettronica in cui riff di chitarra veloci e taglienti si inseriscono all’interno di una struttura che fonde assieme drum machine, loop di basso e bpm techno. Complessivamente si tratta di sette velocissime traccie infatti la durata complessiva di questo mini-CD supera di poco il quarto d’ora in cui l’attenzione rivolta al futuro non smette mai di trarre la propria energia da un punk/rock’n’roll sanguigno e trascinante. Sopra drum machine pulsanti e giri di basso circolari, le chitarre generano tappeti di riff senza sosta su cui si inseriscono molteplici sample di strumenti musicali, di voci o anche solo di rumori campionati. E i testi, mantenendo saldi i propri legami con la tradizione punk HC italiana anni ’80, si susseguono in una serie di slogan e ripetizioni che non lasciano mai spazio a particolari retoriche ed intellettualismi in favore di una comunicazione semplice ed immediata. In definitiva, un lavoro veloce, potente e trascinante che decisamente merita un ascolto. E magari anche più di uno. E per chi fosse curioso, per scelta dello stesso Robert Delirio, il mini-CD è acquistabile direttamente sul suo sito alla cifra di due dollari e 99 cent (mediante un download comprensivo di mp3 e artwork); una distribuzione quindi, per usare la sua definizione, “indipendente e digitale”, in pieno accordo con lo spirito punk, o quello che questo è diventato oggi nell’ottica futurista di Robert Delirio. |
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Da Audiodrome.it Ottobre 2007 Robert Delirio attualmente vive in California, dove è giunto dopo aver vagato in lungo e largo per il pianeta (da Singapore alla Palestina), ma ai più è di certo noto per quanto realizzato in Italia negli anni Ottanta, ovverosia per la sua militanza negli storici Atrox, gruppo hardcore punk con cui ha registrato ben quattro dischi. Oggi, Robert torna alla carica con un lavoro singolare e a suo modo ancora legato allo spirito che animava le prime release cui il musicista ha partecipato, cioè la ricerca di un suono libero da vincoli e sovrastrutture di sorta, capace di mantenere la propria natura volatile e contaminata. Non è, di certo, musica elucubrativa o di ardua assimilazione quella contenuta nel mini cd California Republic, bensì un gradevole pastiche di chitarre punk e ritmi digitali, già ribattezzato da qualcuno digi-core. In fondo, i conti tornano, se l'hardcore nasceva come risposta alla massificazione della cultura e come riappropriazione dei mezzi espressivi, nell'era digitale questi risultati possono essere ottenuti proprio con la contaminazione tra vecchio spirito punk e possibilità di accesso alla tecnologia, almeno questa la tesi che si evince dalle tracce di California Republic. Musicalmente ci si muove (per sommi capi) a cavallo tra lo spirito dissacratorio dei CCCP, le manipolazioni corali di certi Laibach e lo spirito rock'n'roll futurista dei Sigue Sigue Sputnik , con un forte tocco techno a dare ritmo e a rendere accattivante il tutto. Un ibrido che riesce a farsi facilmente breccia nell'ascoltatore più open minded e che trascina con la sua carica contagiosa, ma allo stesso tempo un lavoro difficile in quanto presuppone l'abbandono di preconcetti duri a morire e di una disponibilità al mettersi in gioco che non sembra oggi la qualità principale dell'ascoltatore medio. Nell'imperante standardizzazione degli ascolti quotidiani, un lavoro come questo a firma Robert Delirio rappresenta una vera e propria scheggia impazzita.
A cura di: Michele Giorgi [michele.giorgi@audiodrome.it]
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Da Sowdust.it Ottobre 2007 irio
Robert Delirio: California Republic
: California Republic
Partiamo dalla storia, Robert Delirio è un ex Atrox (!) con cui ha registrato 4 album: Fiori Neri, Domani Rosso Sangue, Sporco Natale e Hardcore Against Repression.
Ora è residente in California, da cui appunto rilascia questo suo mini cd da 7 pezzi per una durata di quasi 16 minuti. Ad un primo ascolto non si può che capire di essere di fronte a qualcosa di originale, hardcore ma con elementi elettronici quali loop e sampling (se vogliamo fare esempi possiamo citare Sigue Sigue Sputnik o Atari Teenage Riot), a dir la verità non proprio di facile ascolto, strano, ma più che piacevole in un panorama odierno che sembra ripetersi senza, quasi, evolversi. Quello che ne esce sono canzoni potenti, come è possibile sentire dai riff di chitarra di Vita Smarrita e Acqua Business, tra l'altro aperte entrambe da versi di poeti italiani dei tempi che furono; la più elettronica invece risulta Techno Turbine. Interessante anche il gioco di voci, accompagnate anche da una femminile come in Made In China. I testi sono tutti in italiano e vanno a ricordarci quel punk-hc anni '80 di matrice italica, si chiude poi con una traccia solamente "strumentale". Ricordo che il cd è scaricabile sul sito di Robert Delirio a soli 2 dollari e 99. |
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Da "Tutti Morimmo a Stento" - Num. 14 (Fanzine) Novembre 2007 irio
Robert Delirio: California Republic
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Da "Po-Go" - Num. 7 (Fanzine) Novembre 2007 irio
Robert Delirio: California Republic
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Da Ondalternativa.it Dicembre 2007 Robert Delirio (California republic)
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Da Crustpunk.it Dicembre 2007 Written by sveden Ho visto la recensione di questo mini cd un po ovunque nel web e non poteva mancare anche su crustpunk, datosi che Roberto vedendo codesta webzine e trovandola molto carina, spera ci sia qualcuno a cui possa piacere il suo prodotto. Non sto qui ad elencare chi è Robert Delirio ed il suo passato nella famosa punk band Atrox, la sua biografia è un po ovunque nel mondo del www, invece devo parlavi del prodotto musicale di questo "california republic". Ok lui definisce il suo sound come Digicore o hardcore sperimentale, be si penso che siano le etichette che centrano meglio la proposta musicale; per me come penso per molti di voi questo tipo di sonorità sarà sicuramente nuova,almeno per me non avendo mai sentito cose simili, il risultato comunque non è male. Devo dire che lo Sveden di alcuni anni fa era sicuramente più chiuso musicalmente, ma l'età avanza e quindi un po si deve crescere ed anche musicalmente ascoltando comunque un po di tutto, il mini cd di Robert è una miscela di base punk hardcore ma il tutto condito con basi elettroniche fatte di "loop" "sampling", "digital music" e "software instruments". Insomma tutto un campo a me sconosciuto ma in california penso sia più che attuale. 7 song cantate in italiano con testi e ritornelli quasi sempre ripetitivi ma comunque con un messaggio di fondo, produzione e grafica sicuramente con un livello notevole, Robert non ha fatto assolutamente un lavoro giusto per farlo, sicuramente il tutto è fatto molto professionalmente! Concludo qui dicendo ai milioni ma che dico miliardi di lettori di crustpunk webzine di fare assolutamente un salto sul suo space , sia per contattarlo qualore si voglia il cd sia per un assaggio del digitalcore! |
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Prossimamente Recensione di Robert Delirio su www.grandeportale.it |
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